Libriefavolediniki

I ROMANZI e le FAVOLE di Nicoletta

Con la FANTASIA puoi essere Ovunque e Chiunque

Il mio ultimo libro al Salone internazionale di Torino

Quest’anno il Salone del Libro di Torino ha deciso di riconoscere uno spazio dedicato al Self Pubblishing

Ne sono felice poiché uno dei maggiori problemi degli autori "fai da te" è il farsi pubblicità. Personalmente, pur avendo scelto un editore di self pubblishing, che mi ha permesso  di essere visibile su tutte le piattaforme online del settore e ha garantito ai miei romanzi la prenotabilità nelle librerie, sento la mancanza del contatto con il lettore. Come può il lettore essere attratto da un tuo libro se non sa della sua esistenza? Normalmente un autore ricorre ai social per fare amicizie con chi ama leggere, ma non tutti, io compresa, sono strateghi del marketing e ben pochi hanno la capacità economica di incaricare esperti del commerciale. Ben venga quindi questa possibilità. Il visitatore del Salone del libro è sicuramente un appassionato che finalmente potrà toccare con mano quel tomo che, pur avendolo interessato da un' arida schermata di una libreria  digitale,  non si è fidato di acquistare.  

Vi aspetto, il 22 e il 23 magio al Salone del libro di Torino

Il blog di Nicoletta Niccolai

Blog

Elogio a TOPOLINO

Posted on August 5, 2012 at 4:54 PM
Pochi giorni fa mi sono imbattuta in un post che denigrava una fascia di lettori apostrofandoli come: capaci di leggere solo Topolino

Io mi sono sentita offesa, credetemi nella mia vita ho letto di tutto: narrativa di vario genere (dall’avventura alla fantascienza, dal rosa al giallo…), tomi filosofici, o di carattere storico, bibliografico, artistico, scientifico ma, sono anche cresciuta leggendo fumetti ed in primis il Corriere dei piccoli e TOPOLINO
Sono sicura che questo tipo di pubblicazioni abbia contribuito a fertilizzare la fantasia già presente nella mia mente e sono orgogliosa di dirvi che, quando mi capita sotto mano, un Topolino lo sfoglio ancora volentieri. 
Ho sempre trovato le storie in esso raccontate, simpatiche, pulite e, spesso, avvincenti. 

Chi ha pubblicato quell’infelice battuta su facebook , forse, non è al corrente del lavoro che si cela dietro quel giornalino. Per illustrare una storia occorre, prima di tutto, idearla e non è facile trovarne sempre di accattivanti, gradevoli o sorprendenti, ovvero essere capaci di attanagliare l’attenzione del futuro lettore. Come secondo atto bisogna preparare i personaggi che, nel caso del fumetto in questione sono, per fortuna, ben collaudati, cioè chi li disegna lo fa ormai a memoria altrimenti, sarebbe necessario un lungo lavoro di prova, fatto di bozze e di ricerca,  volto anche a dare uno specifico carattere ad ogni singolo soggetto.


Tralascio la parte puramente figurativa, ossia il disegno a china e la sua colorazione, ponendo però l’accento sulla sceneggiatura che è un capitolo essenziale per proseguire nel progetto. 
Ogni singolo (riquadro) di una  striscia va studiato: occorre dare un azione ai personaggi, un inquadratura ed una giusta collocazione nel debito sfondo poi, i dialoghi. 
Bene, scrittori veterani ed emergenti pensate una storia e provate a tradurla solo inserendo dei dialoghi in un fumetto, ne siete capaci? 



 Ed ora. 



 Alzi la mano chi ama TOPOLINO.

Categories: Ora

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