Libriefavolediniki

I ROMANZI e le FAVOLE di Nicoletta

Con la FANTASIA puoi essere Ovunque e Chiunque

Il mio ultimo libro al Salone internazionale di Torino

Quest’anno il Salone del Libro di Torino ha deciso di riconoscere uno spazio dedicato al Self Pubblishing

Ne sono felice poiché uno dei maggiori problemi degli autori "fai da te" è il farsi pubblicità. Personalmente, pur avendo scelto un editore di self pubblishing, che mi ha permesso  di essere visibile su tutte le piattaforme online del settore e ha garantito ai miei romanzi la prenotabilità nelle librerie, sento la mancanza del contatto con il lettore. Come può il lettore essere attratto da un tuo libro se non sa della sua esistenza? Normalmente un autore ricorre ai social per fare amicizie con chi ama leggere, ma non tutti, io compresa, sono strateghi del marketing e ben pochi hanno la capacità economica di incaricare esperti del commerciale. Ben venga quindi questa possibilità. Il visitatore del Salone del libro è sicuramente un appassionato che finalmente potrà toccare con mano quel tomo che, pur avendolo interessato da un' arida schermata di una libreria  digitale,  non si è fidato di acquistare.  

Vi aspetto, il 22 e il 23 magio al Salone del libro di Torino

Il blog di Nicoletta Niccolai

Blog

Le illustrazioni delle favole

Posted on August 19, 2013 at 9:38 AM
Avete mai riflettuto sull’importanza delle immagini che illustrano una favola? All’influenza dell’approccio visivo e ai sentimenti che può scatenare nella fantasia e nell’inconscio di un bambino?
Ho preso in considerazione alcuni disegni che raffigurano l’incontro tra Cappuccetto rossi e il lupo e ho cercato di analizzarle senza badare al segno grafico e al mio gusto artistico.




1)       Cappuccetto ed il lupo si squadrano con leggera curiosità, non trapelano altri sentimenti, la scena è chiara, il bosco rado ed illuminato, non c’è tensione.













2)      Qui la bambina è intimidita, il lupo fa intravvedere i canini e ha la lingua fuori. Anche lo sguardo dell’animale non è amichevole, inoltre la bestia sbuca da un fondo nero e la postura del corpo sembra voler avvolgere l’ingenua, paffuta Cappuccetto. Brividini.











3)      Lupo filone, ghigno furbastro, occhietto che dice: “ Adesso t’arrangio io cocchetta bella” e scodinzolio di bianca, angelica coda. Cappuccetto è allegra, sembra stia parlando con il lupo ma, i suoi occhi sono voltati dalla parte opposta, verso la coda del lupo o verso il gufetto? Gufo saggio  che la sta mettendo in guardia?






4)      Cappuccetto non è una bambinella, è una graziosa ragazzina che pare tranquilla alla vista di un lupo con atteggiamento da pecorella: schiena arcuata, passo strisciante, coda bassa. Ma, la giovanetta si stringe il soprabito rosso, quasi a difendersi e si para la schiena contro l’unico albero.













5)      Ma questi due sono amici: una graziosa bambina che gioca col suo cagnolino : “Vai prendi il legnetto?” 

Sinceramente è l’immagine che preferisco, non mi sono mai piaciute le favole cruente, quelle che incutono terrore e non ho mai amato i cacciatori e i lupi che mangiano le nonne.

Categories: favole

Post a Comment

Oops!

Oops, you forgot something.

Oops!

The words you entered did not match the given text. Please try again.

0 Comments